giovedì 17 ottobre 2013

E non si dica che non sono dolce


Ci sono giorni che ti svegli presto, guardi chi dorme accanto a te e ti senti fortuna.
E’ in quei momenti che, nonostante tu sia disincantata e abbastanza cinica, trovi l’ispirazione per fare qualcosa di davvero molto dolce (la me cinica direbbe smielato).

Prendo una bella tavoletta di cioccolato bianco, la faccio a pezzetti e la metto a sciogliere a bagnomaria. Sbriciolo dei wafer alla vaniglia e li mescolo al cioccolato ormai fuso. Lascio raffreddare e riposare il composto. Dopodiché con l’impasto faccio delle palline avendo cura di mettere al centro, prima di dargli la forma sferica, una nocciola e dopo li passo nella farina di cocco.
 Cercando di fare meno rumore possibile, lascio sul comodino 3 bacetti al cocco e un post-it:
Non posso allungare le tue giornate, ma posso regalarti ore e giorni buoni per viaggiare, sorprendersi, scoprire/si, baciarsi, ubriacarsi, raccontare storie,  leggere libri, inventare poesie, camminare a piedi nudi sull’erba, dipingere, cantare, piantare un orto sinergico,  fantasticare su una casa con terrazzo vista mare,  sperimentare ricette, guardare film, non guardare film, stare abbracciati sul divano, rigenerarsi al sole, andare a mostre fotografiche interessanti, andare a mostre fotografiche solo con il titolo interessante,  prendersi in giro, andare a feste di paese, passeggiare senza meta, passeggiare con una meta e perdersi per poi ritrovarsi e perfaretantealtrecosecheadessononsomasoncertachesarannocosebuone…


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