domenica 20 ottobre 2013

Stanchi si, ma con gusto!


Alzarsi alle 7.15 di mattina per prendere il treno delle 8.00, che però è soppresso, quindi  prendere il successivo delle 8.30 super affollato, arrivare allo stazionamento degli autobus e l’autobus che devi prendere tu non c’è, aspettare 10 minuti e poi rendersi conto che forse fai prima a piedi. Cercando di superare il record di camminata veloce, in venti minuti arrivi in ufficio con l’asma e con un ritardo di circa 40 minuti. 

E solo ora inizia la giornata!

Questa è la dura vita del pendolare e certi giorni, per esempio quando c’è lo sciopero, credetemi può andare molto peggio.  Per il ritorno a casa stessa trafila.
Capirete che dopo giornatine così, con pranzi a volo, si arriva a casa la sera con una super fame, ma anche con una super stanchezza. 
La soluzione potrebbe essere quella di ordinarsi una pizza o mangiare del tonno in scatola, senza neanche toglierlo dalla scatoletta, ma non si può fare sempre e poi un po’ bisogna coccolarsi.
Ho pensato quindi di condividere con gli altri pendolari- ma non solo-  un piatto semplice, completo e gustoso.

In una pentola con olio e cipolla,  mettete a rosolare il salmone affumicato tagliandolo a pezzi non troppo piccoli. Prendete un barattolo di ceci, metà li frullate aggiungendo dell’olio, sale, peperoncino e prezzemolo e una metà li lasciate interi.
Una volta scolata la pasta- io uso le pappardelle- le unite al salmone, alla crema di ceci diluita con un mestolo di acqua di cottura della pasta. Fate amalgamare il tutto sul fuoco per qualche minuto, aggiungete i ceci interi e spolverate con del prezzemolo tritato.

Un piccolo consiglio per quando impiattate: sul fondo del piatto spalmate un po’ di crema di ceci, servirà a dare al piatto più gusto, un effetto sorpresa e una maggiore cremosità. 
Vi assicuro che questo piatto si prepara in 15 minuti.



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