mercoledì 23 ottobre 2013

Meglio un'alice triste o una polpetta felice?

Avete presente la pubblicità di una nota di marca di cereali? Quando le ragazze dapprima un po’ indecise se pesarsi o meno, una volta salite sulla bilancia, invece di  vedersi spiattellare in faccia, così nudo e crudo il loro peso, visualizzano parole come : stima, entusiasmo, ecc.
Beh, stamattina avrei voluto che anche la mia bilancia fosse stata più clemente.

Vabbè, non mi voglio abbattere qualche chiletto di troppo in poche settimane si può perdere , seguendo un’alimentazione equilibrata, ma allo stesso tempo gustosa.

Così per pranzo decido di prepararmi una rivisitazione della classica vellutata di zucchine. Di solito nelle vellutate c’è la patata, ma chi segue una dieta, sa bene che la patata essendo ricca di carboidrati è bandita e allora ne faremo a meno.

Prendo delle zucchine le taglio a pezzetti, aggiungo del latte scremato e dell’olio di soia e le frullo nel mix. Quando ho raggiunto la consistenza desiderata aggiungo un paio di cucchiai di  formaggio cremoso light, mescolo il tutto e lo metto sul fuoco per una ventina di minuti aggiustando di sale e pepe.

Da parte, prendo uno yougurt magro zero grassi e aggiungo del succo di limone filtrato. Mescolo bene e lo metto in frigo per qualche ora.
Avrete così una vellutata leggera, ma ricca di sapore e con la panna acida che crea quel giusto contrasto con la dolcezza delle zucchine.


Ma secondo voi è meglio: un’ alice triste o una polpetta felice??? 

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